SOLARI ECO COMPATIBILI – COME SONO E QUALI SCEGLIERE

Sole, vacanze, gite e week end fuori porta. Spalma la crema solare, metti gli occhiali da sole ed esci all’aria aperta! Facile no?

Si, ma non del tutto. La parte più difficile è scegliere la protezione solare. L’obiettivo è quello di trovare il giusto compromesso tra una formula a basso impatto ambientale, con efficace capacità filtrante e piacevolezza della texture (non meno importante).

PARTIAMO DAI FILTRI

I solari non sono tutti uguali e la protezione che indossiamo non scompare nel nulla, una parte viene assorbita dalla nostra pelle, un’altra finisce nell’acqua in cui ti immergi e in cui ti lavi. Questo da solo può bastare per capire che è bene porre attenzione alla scelta.

Esiste una diatriba fra sostenitori di filtri fisici e amanti dei filtri chimici.

In generale i primi sono apprezzati perché rimangono sulla superficie della pelle, senza essere assorbiti, evitando problematiche tossicologiche e allergizzanti. Sono ottenuti da minerali presenti in natura e fungono da barriera riflettente contro le radiazioni solari. Come uno specchio le riflettono senza provocare surriscaldamento della pelle. Sono difficili da lavorare e inserire in formula, oltre che meno economici di quelli chimici.

I filtri fisici, come il Titanium Dioxide e lo Zinc Oxide hanno un impatto ambientale decisamente basso.

filtri chimici, invece, sono sostanze di sintesi in grado di assorbire le radiazioni ultraviolette, trasformandole parzialmente in calore, con una vera e propria reazione chimica sulla pelle. Garantiscono una protezione ad ampio spettro ma inevitabilmente vengono assorbiti dalla pelle. Molti di questi non hanno rischi evidenziati altri si, ma hanno un impatto ambientale più pesante.

Quelli principalmente usati sono Octinoxate (che risulta essere controverso sia per l’organismo che per l’ambiente), Octocrylene.

LE CARATTERISTICHE DI UN BUON SOLARE ECO COMPATIBILE

Prima di farci sopraffare dalla lettura infinita di etichette, proviamo a capire in pochi punti quali siano le caratteristiche di un buon solare eco compatibile.

  • Impatto ambientale il più basso possibile: il problema della biodegradabilità è molto sentito, i principi attivi detti chimici utilizzati nella grande maggioranza delle creme solari tradizionali sono altamente inquinanti e non biodegradabili.
  • Ingredienti in gran parte di origine vegetale biologica, biodegradabili.
  • Assenza di sostanze potenzialmente allergizzanti (come ad esempio parabeni).
  • Alta presenza di antiossidanti e idratanti, formule arricchite con estratti vegetali utili a contrastare gli effetti nocivi dei raggi solari e dei radicali liberi.
  • Indicazioni chiare sul fattore di protezione basato su criteri riconosciuti.
  • Texture piacevole: poiché riteniamo che la “quantità” di crema solare che si spalma e la frequenza (dopo ogni bagno ad esempio) sia  importante quanto la “qualità”. Se un solare è facile da spalmare, la consistenza non è pesante e grassa, non lascia la pelle unta, sarà piacevole l’applicazione e eviteremo di metterne troppo poco, poche volte e di fretta. Più la formula è dermo-affine e leggera, più il solare sarà efficace perché lo metteremo nei modi e tempi gius
  • Privo di prodotti petrolchimici, oli minerali, OGM, micro-plastiche,

FORMULAZIONI GREEN VS GREEN-WASHING

Molti brand del settore green migliorano costantemente le loro formulazioni in modo da inserire una predominanza (a volte anche esclusività) di filtri fisici senza inficiare texture e piacevolezza. Lo fanno innovando e cercando formulazioni che rispettino il più possibile le risorse dell’ambiente, che contengano principi che rendono i solari quasi dei trattamenti per la pelle, ricercando texture sempre più leggere e di facile applicazione, migliorando i packaging, cercando quel compromesso che quando si tratta di protezione solare può essere necessario.

Molti brand della cosmetica tradizionale invece, meno ispirati da una filosofia green e da un reale interesse verso le problematiche dell’ambiente, vantano infondate virtù ambientaliste, risolvono la questione attraverso l’utilizzo di termini come “ecologico” e “biologico” o “naturale”, senza che corrispondano ad una reale ricerca nella formulazione.

Si stima che nelle zone della barriera corallina finiscano tra le 6.000 e le 14.000 tonnellate di crema solare ogni anno, in qualche maniera tutti i tipi di solari lasciano residui, ma con le nostre scelte e le nostre preferenze possiamo influenzare le aziende produttrici e spingerle a investire verso un miglioramento dove possibile.

I BRAND CHE ABBIAMO SCELTO

Sul nostro store trovi le nostre scelte di solari, pochi brand che continuamente migliorano approccio e formulazione per un reale indirizzo verso protezioni solari più sicure e sostenibili.

COOLA SUNCARE

Le protezioni solari più trendy sono quelle proposte da  COOLA SUNCARE, il brand californiano con sede nell’assolata San Diego, che produce lussuosi solari “eco-cool”  dalle texture leggere, fresche e invisibili.

Tutte le formulazioni mirano a nutrire e rinfrescare la pelle, fito-protettori naturali quali plancton, olio di semi di lamponi e alga rossa.

Contengono dal 70% al 97% di ingredienti organici certificati, niente parabeni, Paba, Petrolati e ftalati. Nel corso degli anni le formulazioni sono cambiate, costantemente modificate e aggiornate per migliorare la bio degradabilità e le texture.

Se vuoi conoscere i loro prodotti e la loro filosofia in maniera più approfondita leggi il nostro articolo dedicato ai solari COOLA SUNCARE, clicca qui.

PUROPHI

La linea di solari PUROPHI resta fedele alla approccio di questo brand che esplora sinergie tra mondo organico ed inorganico, tecnologia e fisiologia, scienza e natura.

Pochi, essenziali, eleganti prodotti molto innovativi, a partire dall’amatissimo S12 -ALTER BOOSTER spf 50 che stravolge le regole proponendo un siero che unito alla tua crema abituale la rende protettiva. Poche gocce conferiscono ai tuoi prodotti una alta protezione senza alterarne le caratteristiche. A questo si aggiungono il fluido e l’olio viso/corpo con principi funzionali antiossidanti che proteggono dalle macchie d’età/solari. Se vuoi conoscerli meglio ecco il link!

MADARA

Tutti i solari MADARA sono certificati, privi di filtri UV chimici, parabeni, conservanti aggressivi, prodotti petrolchimici, oli minerali, OGM, microplastiche, fragranze sintetiche e coloranti artificiali.

Ecco il link per scoprire la protezioni viso e corpo PLANT STEM di MADARA.

Tutte e tre queste linee hanno in comune la spinta innovativa, la capacità di andare oltre gli schemi che vogliono etichettare il segmento delle protezioni solari eco compatibili come prodotti scomodi, inefficaci, dalle texture difficili e dal piglio tradizionale.

Qualsiasi sia la tua scelta, l’importante è che sia informata e consapevole.

A presto!