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QUAL E' LA DIFFERENZA TRA NATURALE E BIOLOGICO?

Un prodotto naturale ha una composizione di soli ingredienti naturali non trasformati che si possono trarre da ogni tipo di agricoltura, estratti con metodi non inquinanti e con minimo impatto ambientale. Sono biodegradabili anche nel pack e non comprendono derivati del petrolio come vaselina, paraffina, siliconi e altre sostanze poco affini alla cute. 

In un prodotto certificato biologico una grande percentuale degli ingredienti naturali proviene da agricoltura biologica. Nella biocosmetica tutto avviene considerando l’intero ecosistema agricolo, sfruttando la naturale fertilità del suolo, coltivato senza concimi chimici, promuovendo le biodiversità: scegliere un cosmetico biologico significa salvaguardare l’ambiente, le persone e gli animali. 
Un prodotto certificato biologico inoltre è senza coloranti o profumi sintetici, senza PEG o PPG, senza parabeni, senza derivati petrolchimici, ed è non-OGM. Deve porre inoltre attenzione al packaging, scegliendo un ridotto imballaggio, che non deve essere inquinante, al contrario, deve essere riciclabile. 

CHE COSA SONO ESATTAMENTE I COSMETICI BIOLOGICI?   

Sono cosmetici che soddisfano le specifiche riguardanti la quantità di ingredienti naturali o di origine naturale e la quota di ingredienti biologici certificati. 
Inoltre, questo genere di prodotti è privo di profumi e colori sintetici, gli ingredienti utilizzati sono prodotti di qualità senza OGM o sostanze chimiche, non contengono estratti provenienti da animali a meno che la loro rimozione non sia dannosa per l'equilibrio ecologico (come miele, pappa reale, propoli, cera), promuovono lo sviluppo sostenibile e commercio equo e solidale e i processi della loro produzione sono rispettosi dell'ambiente.

I cosmetici biologici devo rispettare le seguenti percentuali:
- 95% minimo di ingredienti naturali e origine naturale
- 20% minimo di ingredienti naturali da agricoltura biologica
- 2%  massimo di additivi ammessi allo scopo di rendere stabile, funzionale e gradevole il prodotto cosmetico (es. conservanti , stabilizzanti, principi attivi).

Nel conteggio della percentuale degli ingredienti naturali da coltivazione biologica certificata rientra anche la percentuale d'acqua presente nell'estratto purché provenga da un processo fisico ammesso ( es. distillazione, acqua di idratazione, estrazione a freddo mediante acqua in pressione ecc.)

QUAL E' IL VALORE AGGIUNTO DELL' AGRICOLTURA BIOLOGICA?

L'agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola basata sul rispetto per la vita, la biodiversità e dei cicli naturali. Non fa uso di prodotti chimici di sintesi come pesticidi, insetticidi, fungicidi o fertilizzanti.

TUTTI I PRODOTTI IN VENDITA SUL SITO WWW.PHYLLAMILANO.IT HANNO CERTIFICAZIONE BIOLOGICA?

No, non tutti. I prodotti certificati sono chiaramente identificabili dal logo dell’ ente certificatore apposto nella scheda di ogni prodotto o indicati esplicitamente nella descrizione del prodotto
Molte aziende sono certificate da enti certificatori come, in Italia, AIAB, in Europa, ECOCERT e Soil Association in Gran Bretagna. 
Nella selezione di PhyllaMilano sono disponibili anche prodotti non certificati ma proposti da aziende che, secondo il nostro parere, non sono inferiori dal punto di vista qualitativo, hanno particolare attenzione alla qualità (alte percentuali di ingredienti di derivazione organica), al rispetto dell’ambiente (packaging riciclabile, processi di produzione a impatto zero), che non testano i loro prodotti né i singoli ingredienti su animali e che per scelta propria hanno richiesto la certificazione: la certificazione ha i suoi costi e una piccola realtà non sempre ha le risorse per sostenerli.

I PRODOTTI BIOLOGICI CERTIFICATI SONO PIU' COSTOSI DEI COSMETICI TRADIZIONALI?

A nostro parere il costo dei biologici è in linea con i prodotti della profumeria tradizonale, la differenza sta in quello che c'è dentro. Il costo degli ingredienti naturali, a maggior ragione se biologici, è superiore rispetto alle controparti sintetiche (che hanno costi a volte davvero irrisori) in quanto derivano da un processo di coltivazione, raccolta e lavorazione ben più impegnativo, le materie prime biologiche certificate sono più costose anche perché le rese di produzione sono più piccole, i profumi naturali al 100% costano anche quattro volte di più rispetto ai profumi sintetici.

Si deve considerare Inoltre che formulare cosmetici efficaci con ingredienti naturali è tutt’altro che facile e che per garantire la durata dei cosmetici povere di conservanti (non utilizzarli per evitare l’insorgere di allergie) si devono utilizzare materie prime di alta qualità ed una ricerca di formulazione adeguata.
D’altro canto però i prodotti naturali e biologici sono molto concentrati, nelle applicazioni è sufficiente utilizzare pochissima quantità di prodotto, quindi hanno un’ottima resa e durata.

PERCHE' USARE UN COSMETICO ORGANICO O NATURALE?

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che la pelle umana assorbe fino al 60% delle sostanze con cui entra in contatto. Mediamente una donna assorbe dall’ utilizzo giornaliero di cosmetici e detergenti, fino a 2 kg di agenti chimici ogni anno. 
A nostro avviso è importante utilizzare prodotti che non contengano sostanze nocive (per noi e per l’ambiente) o quantomeno inutili, in grado solo di creare un film sulla pelle, impedendole di respirare correttamente e provocando tutti gli squilibri del caso (impurità, imperfezioni, arrossamenti, sensibilità ecc ecc). 

CHE COS' E' L' INCI? COME SI LEGGE?

Un acquisto consapevole (nella cosmesi ma anche in generale) presuppone che non si guardi solo alla confezione, alla quantità di prodotto e al prezzo, ma che ci si soffermi a leggere la lista degli ingredienti, che è il dato più importante.
L’INCI, che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, è l’elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard.

La nomencaltura INCI prevede che i termini in latino siano riferiti agli ingredienti di derivazione vegetale che non hanno subito processi, mentre i termini in inglese sono riferiti alle sostanze che hanno subito un intervento chimico.
Di fronte a un’etichetta questa distinzione può aiutarci a capire in maniera intuitiva se si tratta di un componente naturale o chimico.
I coloranti sono indicati sempre in fondo, con la sigla C.I., che sta per colour index, seguita da un numero identificativo.
L’elenco degli ingredienti è organizzato in ordine decrescente: al primo posto troviamo l’ingrediente contenuto in percentuale più alta e man mano a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa.
E’ possibile controllare la qualità degli ingredienti sul portale www.biodizionario.it 

STAI USANDO UNO SHAMPOO BIOLOGICO E SEI RIMASTA DELUSA DAL RISULTATO?

Se hai deciso di passare all’uso di shampoo e balsamo naturale e bio dovrai avere un po’ di pazienza: il risultato non sarà immediato.
Spesso inizialmente con l’utilizzo di prodotti naturali e biologici si ha una sensazione di capello non deterso fino in fondo, spento, difficile da pettinare.
Questo dipende dal fatto che i capelli si stanno pian piano liberando da tutte le sostanze siliconiche e dai derivati petrolchimici usati fino ad ora, che danno l’illusione di lucentezza e morbidezza alla chioma grazie alla guaina che creano, ma che in realtà soffocano il capello. 

I siliconi ad esempio avvolgono il capello formando una sorta di guaina: al momento dell’asciugatura con il phon il capello si dilata all’interno di questa pellicola e scoppia arrivando a danneggiarsi e a formare doppie punte. 
Al contrario con uno shampoo eco-bio, ricco di delicati tensioattivi e di oli di origine vegetale, il capello viene nutrito realmente, ma nel periodo di transizione deve abituarsi a queste nuove sostanze ma soprattutto rivelerà il reale stato del capello. 

E’  possibile aiutarti nel periodo di passaggio facendo impacchi pre-shampoo nutrienti ed idratanti ricchi di oli naturali, come l’olio di Cocco o di Argan o di Jojoba o di Semi di Lino, oppure applicando maschere pre-shampoo a base di burro di Karitè (è meglio applicarli sempre a capello bagnato).
Dopo lo shampoo puoi invece stendere sui capelli dei balsami naturali che ti aiuteranno a pettinarli più facilmente. 

E’ importante ricordarsi che i prodotti naturali e biologici sono molto concentrati, ne basta davvero una piccola quantità: quando li utilizziamo è necessario diluire lo shampoo con un po’ d’acqua e massaggiare la cute, non sempre fanno molta schiuma, durante il risciacquo si laveranno anche le punte dei capelli. 
Può essere utile iniziare con uno shampoo delicato, adatto per lavaggi frequenti, dopo un po’ di tempo (un mese circa) i capelli avranno perso la guaina di silicone che impediva loro di assorbire i principi attivi naturali e sarà indicato passare ad un prodotto più nutriente (o più riequilibrante a seconda delle esigenze): vedrai i tuoi capelli prendere nuova vita.
 

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